ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, è un ente di promozione culturale, e nasce nel 2016, dalla volontà di ES.A.AR.CO. CONFEDERAZIONE, sindacato datoriale nazionale, di cui è diretta emanazione, di investire sempre di più nella diffusione della cultura, e nella ricerca delle nuove professionalità da inserire nel tessuto sociale d’impresa.

La nuova legislazione in materia di inclusione sociale e culturale, sancita anche dalla nostra costituzione, impone al mondo del lavoro e alla società intera, di dotarsi di nuovi strumenti. Da questa logica parte il mondo di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. Naturalmente, la natura sindacale da cui nasce l’ente, ha, in primis, fatto si che si inculcasse nei propri associati, l’importanza di investire sulle risorse umane partendo dalla formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

In poco tempo, con una lungimiranza dei propri soci, la struttura ha investito in maniera ingente nel settore della formazione universitaria e post universitaria. Diventando prima partner di numerose Università Telematiche, tra le più importanti del panorama nazionale, e poi acquisendo dalle stesse quote di proprietà per tramite della Confederazione.

Infatti, oggi siamo soci della “Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici – CIELS”, istituita con decreto ministeriale del 12/03/2010, (G.U. n.75 del 31.03.2010) di Padova e della “SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DEL MOLISE” istituita con decreto ministeriale del 23/09/2013, (G.U. n.75 del 24.10.2013). Inoltre, siamo partner di “UNIVERSITAS MERCATORUM” Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane, di “PEGASO Università Telematica”, e di “EIPASS Europian Informatics Passport”, fornendo soluzioni adeguate a tutti i nostri associati, pubblici e privati, anche nell’alta formazione.

Contiamo su di una rete capillare di oltre 500 sedi in tutta Italia.

Conoscere per cambiare. Conoscere per agire.

Viviamo nella società della conoscenza. Senza gestire e produrre nuova conoscenza le imprese associate ad Esaarco,  rischiano risultati non efficaci o, in prospettiva, di non svilupparsi.

Ecco perché Esaarcouniversity investe in modo strategico sulla produzione di nuova conoscenza attraverso un’attività di ricerca teorica e applicata quale motore essenziale per migliorare l'offerta formativa e consulenziale rivolta ai propri coonvenzionati, più in generale, per contribuire allo sviluppo e alla crescita delle aziende associate.

CODICE ETICO

ASSOCIAZIONE ES.A.AR.CO. UNIVERSITY

(Approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale il 19.06.2017)

PREMESSA GENERALE

ES.A.AR.CO UNIVERSITY, non ha scopo di lucro, ed intende perseguire tutti i mezzi necessari a dare completa attuazione a quanto affermato dall’articolo 27 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo in materia di istruzione del 10 dicembre 1948, e dall’articolo 34 della Costituzione Italiana, che garantisce, a tutti i cittadini, il diritto a ricevere quella istruzione che contribuisca alla formazione dell’individuo, ponendo tutti i capaci e meritevoli in condizioni di svolgere un ruolo utile nella società, di sviluppare la loro personalità ed il rispetto per i diritti degli uomini, e delle libertà fondamentali.

ES.A.AR.CO UNIVERSITY, per il perseguimento dei fini sociali, ai sensi dell’Articolo 26 della legge n°289 del 27 dicembre 2002, ha il compito primario di svolgere, oltre all’attività di ricerca e studio, attività di formazione mediante l’utilizzo della formazione a distanza, con particolare riguardo alle applicazioni E-Lerning, per la fruizione da parte dei discenti, dei percorsi formativi post diploma, universitari, post universitari. A tal fine adotta ogni idonea iniziativa per rendere accessibile agli studenti i corsi di studio a distanza e per favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, e lo sviluppo professionale dei lavoratori.

ES.A.AR.CO UNIVERSITY, è tenuta contribuire a tutti i livelli in ordine all’istruzione universitaria e di alta formazione, affinché i principi di partecipazione democratica e di rispetto del pluralismo delle proposte formative trovino concreta applicazione. Si propone, inoltre, di favorire, direttamente o indirettamente, azioni necessarie affinché tutti gli associati siano, nel loro percorso di inclusione sociale, sempre più rispondenti alle esigenze espresse dal mondo universitario, e del lavoro, tenendo fede ai principi ed ai fini istituzionali, sanciti nel presente statuto.

ES.A.AR.CO UNIVERSITY, in via sussidiaria e strumentale, per il conseguimento dei predetti fini istituzionali, potrà attuare prestazioni di servizi inerenti all’istruzione universitaria in genere ed alla formazione e all’orientamento professionale, comprendendo anche ogni iniziativa rivolta a favorire la transizione al lavoro, mediante, anche, lo sviluppo di servizi a ciò rivolti ed autonome iniziative, programmate e gestite sia direttamente che in partnership.

ES.A.AR.CO UNIVERSITY, inoltre, laddove le condizioni territoriali e sociali lo richiedano, sarà promotrice, direttamente o indirettamente anche dei percorsi formativi primari e secondari con lo sviluppo di istituti paritari di ogni ordine e grado.

Riconoscendosi pienamente nei principi e nei valori sanciti dalla Costituzione repubblicana e ponendosi l'obiettivo di contribuire nell’assoluto rispetto delle leggi alla crescita culturale, economica, civile e democratica del Paese a partire dalle realtà in cui opera, ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, intende perseguire l'affermazione di un codice etico del comportamento deontologico per gli associati, i dirigenti e i dipendenti dell’Associazione sul tutto il livello nazionale.

In tal senso si pone come espressione di una identità etica collettiva ed impegna se stessa e le sue componenti: le Associazioni territoriali e regionali; gli associati; i dirigenti, che rivestono incarichi associativi; i dipendenti del Sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY; i rappresentanti ES.A.AR.CO. UNIVERSITY in organismi esterni ad adottare modelli di comportamento ispirati all’autonomia, integrità, eticità, all’interesse generale del sistema associativo, e volti a garantire il rispetto della legge all’interno sia della stessa struttura nazionale che delle singole associazioni territoriali affiliate.

Tutto il Sistema, dal singolo socio ai massimi vertici nazionali, è impegnato nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze in ambito associativo, ma danneggia l’immagine dell’intera struttura, presso la pubblica opinione e le istituzioni.

La eticità dei comportamenti non è valutabile solo nei termini di stretta osservanza delle norme di legge e dello statuto. Essa si fonda sulla convinta adesione a porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati standard di comportamento. L’intero codice etico della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, deve essere adottato, recepito ed attuato da tutti gli enti e società di emanazione o di proprietà della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY Nazionale, nonché da tutte le associazioni territoriali affiliate; costituisce modello di riferimento per le articolazioni del sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY e per gli enti e società di loro emanazione, che con autonome delibere, dei competenti organi, provvederanno ad adottarlo. Esso si compone di due parti.

La prima contiene le norme di comportamento generali che devono informare ogni ambito della attività professionale e corporativa dell’associato e del dipendente ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. Nella seconda sono, invece, stabiliti ed approfonditi i principi specifici, che costituiscono la struttura del modello di organizzazione e gestione volto alla prevenzione dei reati rilevanti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231.

I PARTE - IL CODICE ETICO

Art. 1 – I doveri e gli obblighi degli associati

Gli associati ES.A.AR.CO. UNIVERSITY si impegnano a tener in primaria considerazione l’interesse generale della promozione della cultura a tutti i livelli, per favorire la crescita dei cittadini italiani, europei e dei paesi in via di sviluppo.

Riconoscono come fondamentali e fondanti il sistema valori quali la legalità, il rispetto delle regole e la trasparenza del mercato. In virtù di questo principio, ogni associato s’impegna a evitare e rifiutare ogni contatto con organizzazioni mafiose, della criminalità organizzata e con chi pratica comportamenti coercitivi tesi anche ad impedire la libera concorrenza tra le imprese, o l’assoggettamento dei singoli in nuove forme di schiavitù umana.

Sono fortemente consapevoli dell’importanza di non sottostare ad alcun ricatto di quelli messi in pratica dalle organizzazioni criminali come racket, estorsioni, usura, e qualsiasi forma di vessazione.

Collaborano con tutte le istituzioni provinciali preposte all’ordine pubblico e ai controlli per il rispetto della legge, e a denunciare direttamente, o tramite l’Associazione, alle forze dell’ordine, ogni attività illegale, anche in forma indiretta, di cui si trovassero a essere vittime.

Essi pertanto si impegnano:

  • a come Poli d’Ascolto Didattici
  • ad applicare leggi e contratti di lavoro, a comportarsi con correttezza nei confronti dei propri collaboratori favorendone la crescita professionale e salvaguardandone la sicurezza sul lavoro;
  • a mantenere un atteggiamento rispettoso della libera concorrenza e dei diritti dei consumatori;
  • a mantenere rapporti ispirati a correttezza ed integrità con la Pubblica Amministrazione, i partiti politici e con tutte le istituzioni della vita sociale;
  • a considerare la tutela dell'ambiente e la prevenzione di ogni forma di inquinamento con impegno costante.
  1. come associati
  • a partecipare, in modo assiduo e continuativo, alla vita associativa;
  • a contribuire alle scelte associative in piena autonomia da pressioni interne ed esterne, avendo come obiettivo prioritario l'interesse dell'intera associazione, nel contesto generale delle scelte della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • a non aderire ad Organizzazioni, che perseguono obbiettivi confliggenti con quelli della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, ovvero siano portatrici di interessi contrapposti a quelli tutelati dalla stessa;
  • a rispettare le delibere e gli orientamenti che ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, ai diversi livelli e ambiti associativi, che prende nelle diverse materie e ad esprimere le proprie personali opinioni preventivamente nelle sedi preposte al dibattito interno, evitando di partecipare ad incontri e riunioni tendenti a precostituire orientamenti degli organi, salvaguardando l'autonomia ed il rispetto della correttezza del rapporto anche con chi esprime posizioni diverse;
  • ad informare tempestivamente l’Associazione Nazionale di ogni situazione suscettibile di modificare il proprio rapporto con altri soggetti e/o con la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, chiedendone il necessario ed adeguato supporto; · a tutelare la reputazione e l'immagine della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY e dei suoi dirigenti in ogni sede in cui venga messa in discussione.
  1. come dirigenti che rivestono incarichi associativi

Essere a conoscenza che l’elezione è subordinata alla verifica della piena rispondenza dei candidati ad una rigorosa e sostanziale aderenza ai valori ed ai principi del Sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, nonché all’integrità morale ed etica dei candidati; ciascuno di essi, prima di presentare qualunque candidatura a qualunque livello associativo o incarico anche esterno per la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, deve dichiarare, assumendone le relative conseguenze per dichiarazioni mendaci secondo le leggi vigenti, e sul proprio onore di non aver subito condanne per reati dolosi contro la pubblica fede, il patrimonio, contro lo Stato o l’Unione Europea, né di avere procedimenti penali in corso per tali reati, né procedure concorsuali.

I candidati si impegnano a fornire alle istanze competenti tutte le informazioni necessarie e richieste.

I nominati si impegnano a:
· assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati, il Sistema associativo ed il mondo esterno, senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti;

  • rispettare puntualmente tutte le disposizioni e procedure previste dal modello di organizzazione e gestione volto alla prevenzione dei reati rilevanti ai sensi del D. Lgs 231/2001 così come previste dalla II parte del presente codice etico e dai manuali di procedura emanati dal livello Nazionale.
  • mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli associati e delle istituzioni, prescindendo dalle personali convinzioni politiche nell’espletamento dell’incarico;
  • seguire le direttive Nazionali, contribuendo al dibattito nelle sedi proprie, ma mantenendo l’unità del Sistema Associativo verso il mondo esterno;
  • proporre all’organo di appartenenza iniziative, programmi e progetti, solo se conformi alle norme in vigore e tali comunque da non far conseguire ad alcuno indebiti contributi, vantaggi, finanziamenti;
  • segnalare immediatamente al competente organo di appartenenza ogni e qualsiasi situazione che possa porre il dirigente ES.A.AR.CO. UNIVERSITY territoriale in situazione di conflitto di interessi, di qualunque natura o causa, con il Sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY Nazionale;
  • comportarsi con lealtà, onestà e correttezza nello svolgimento del mandato ricevuto, nei confronti degli altri membri dell’organo di appartenenza, degli altri organi affiliati e delle altre componenti il Sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • impegnarsi ad avvertire immediatamente di qualunque fatto, atto o evento, che comunque, in qualunque modo possa danneggiare l’immagine, la credibilità e la reputazione della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY o di sue singole componenti;
  • fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù delle proprie cariche;
  • trattare gli associati con uguale dignità;
  • mantenere con le forze politiche un comportamento ispirato ad autonomia ed indipendenza, fornendo informazioni corrette per la definizione dell’attività legislativa ed amministrativa;
  • coinvolgere effettivamente gli organi decisori dell’Associazione per una gestione partecipata ed aperta alle diverse istanze;
  • rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali o oggettivi la loro permanenza possa essere dannosa all’immagine degli associati alla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • non concorrere a lavori commissionati dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. Si impegnano, inoltre, a far sì che qualunque tipo di compenso economico (indennità o rimborso spese) derivante da incarichi associativi abbia carattere di documento pubblico accessibile a tutti gli associati. Accettare le decisioni degli organi dell’Associazione ed a contestarli solo nei modi e forme previsti dallo Statuto e dal Regolamento della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • a non assumere incarichi direttivi o far parte di organi in Organizzazioni concorrenti. Le medesime preclusioni valgono anche per i membri degli organi della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, anche senza cariche dirigenziali.

Art. 2 – I doveri e gli obblighi dei dipendenti ES.A.AR.CO. UNIVERSITY
Tutti i dipendenti della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, a qualsiasi livello di inquadramento ed indipendentemente dalla natura del rapporto lavorativo, sono tenuti a:

  • rispettare le norme organizzative e disciplinari adottate dagli organi dei vari livelli associativi, con lealtà e correttezza;
  • rispettare puntualmente tutte le disposizioni e procedure previste dal modello di organizzazione e gestione volto alla prevenzione dei reati rilevanti ai sensi del D. Lgs 231/2001 così come previste dalla II parte del presente codice etico e dai manuali di procedura emanati dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY Nazionalee dalle singole articolazioni organizzative;
  • applicare con scrupolo e diligenza le norme procedimentali nello svolgimento dei servizi agli associati ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, al fine di evitare loro pregiudizi e ritardi e comunque per evitare di far conseguire loro indebiti contributi, aiuti, sussidi e finanziamenti;
  • svolgere l’attività lavorativa nell’interesse della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, attenendosi alle direttive degli organi associativi al fine di conseguire i risultati indicati dalla struttura Nazionale;
  • informare e concordare con la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY su eventuali incarichi o rapporti di lavoro o collaborazione esterni al Sistema e comunque secondo quanto previsto dagli organismi nazionali;
  • tenere comunque un comportamento diretto a tutelare gli interessi della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, anche in termini patrimoniali, evitando comportamenti pregiudizievoli per l’immagine, la reputazione, il patrimonio e le finanze della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, nel rispetto dei doveri di diligenza ed affidamento inerenti al rapporto di lavoro subordinato.

Art. 3 – I doveri e gli obblighi dei rappresentanti ES.A.AR.CO. UNIVERSITY in organismi esterni
Gli associati, i dirigenti eletti negli organi associativi, i dipendenti ES.A.AR.CO. UNIVERSITY ed anche i soggetti esterni alla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY che, su designazione degli organi di questa, vengono nominati in organismi di enti, società, istituzioni pubbliche o private, sono tenuti a:

  • a svolgere il loro mandato nell'interesse dell'Ente designante e degli associati, nel rispetto degli orientamenti che il Consiglio Direttivo deve loro fornire;
  • all'informativa costante sullo svolgimento del loro mandato;
  • ad assumere gli incarichi non con intenti remunerativi o altro interesse personale, comunque rispettando quanto disposto al precedente Articolo 2 lettera c), come obbligo ed impegno informativo;
  • a rimettere il mandato ogni qualvolta si presentino cause di incompatibilità od impossibilità di una partecipazione assidua e continuativa;
  • a rimettere, a semplice richiesta, il mandato, allorché gli organi Nazionali lo richiedano;
  • ad informare il Consiglio Direttivo e concordare con esso ogni ulteriore incarico derivante dall'Ente in cui si è stati designati.

I designati alla nomina negli organismi esterni alla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, prima di accettare la carica, debbono sottoscrivere una dichiarazione, con cui dichiarano espressamente di essere a conoscenza delle norme del codice etico ed in particolare di quanto stabilito al presente articolo. Il rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione è impeditivo alla designazione.

II PARTE - ORGANISMO DI VIGILANZA ES.A.AR.CO. UNIVERSITY NAZIONALE

Le norme previste dalla presente parte costituiscono, insieme alle norme di comportamento generali stabilite nella prima parte, i principi alla base del “Modello di organizzazione, gestione e controllo” dell’intero sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY per prevenire la commissione da parte dei propri dirigenti e dipendenti dei reati rilevanti ai sensi del. D. Lgs. 231/01.

Art. 4 – Destinatari
Le disposizioni della II parte del presente Codice Etico si applicano, senza alcuna eccezione:

  1. ai membri degli organi dirigenti del sistema, e quindi espressamente, ai membri dell’Assemblea Nazionale, al Presidente, al Consiglio Direttivo, al Direttore Generale o figura equivalente;
  2. ai dirigenti, ai dipendenti, ai collaboratori, e a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, sono sottoposti alla vigilanza degli organi dirigenti di cui alla lettera a) ed ai dirigenti della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  3. i consulenti ed i fornitori di beni e servizi, anche professionali, che svolgano attività in nome e per conto della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY o sotto il controllo della stessa.

Art. 5 – Organismo di Vigilanza
L’organismo di Vigilanza è composto da un membro dell’Assemblea Nazionale, del Consiglio Direttivo Nazionale, del Collegio dei Revisori, ciascuno scelto dal rispettivo organo, e da due dipendenti di livello non inferiore a quadro senior indicati dal Consiglio.

L’Organismo di Vigilanza sulla base delle segnalazioni ricevute ai sensi degli artt. 6, 7, 8 e 11 della II parte del presente codice, vigila sul funzionamento e l’osservanza del modello di gestione e controllo, ne individua le criticità e, ove ritenga possibili dei miglioramenti, propone al Consiglio Direttivo interventi di modifica al modello, comunica al Direttore Generale, le risultanza delle verifiche e controlli effettuati. Con cadenza temporale periodica l’Organismo di Vigilanza riceve dal Direttore Generale un’informativa dei provvedimenti adottati in seguito alle segnalazioni delle violazioni e delle anomalie rilevate ai sensi del presente codice, ne valuta l’adeguatezza e, se del caso, può chiedere al Direttore Generale ulteriori interventi. L’organismo di vigilanza, infine, riferisce al Consiglio Direttivo su tutte le attività da esso svolte quando espressamente richiesto .

I membri dell’Organismo di Vigilanza possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo nelle aree sensibili al rischio di commissione reati rilevanti ai sensi del D.Lgvo 231/2001.

Art. 6 – Il Principio generale “Il rispetto della legge”
I destinatari, sono sempre e comunque tenuti a rispettare tutte le leggi, regolamenti e provvedimenti comunitari, statali, regionali, e di tutte le pubbliche amministrazioni competenti, nonché le norme vigenti in ciascun Paese estero in cui essi abbiano, per motivi inerenti lo svolgimento di incarichi confederali, ad operare.

Nessun obiettivo della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY è perseguito né realizzato in violazione delle leggi. Qualsiasi violazione di norme giuridiche, cui possa conseguire qualsiasi rischio di coinvolgimento della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, deve essere immediatamente interrotta e comunicata al Direttore Generale, o altro procuratore speciale, all’Organismo di Vigilanza.

Art. 7 – Eticità dei comportamenti
I destinatari, oltre al rispetto della legge, sono tenuti ad un comportamento eticamente corretto, secondo quanto previsto nella parte I del presente Codice Etico. Non sono in ogni caso eticamente corretti e sono quindi assolutamente vietati i comportamenti di qualunque destinatario diretto a procurare un indebito vantaggio o interesse per sé o per la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. In nessun caso il perseguimento dell’interesse della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY può giustificare una condotta in violazione e/o difformità delle norme di legge e delle disposizioni contenute nel presente codice.

Art. 8 – Principio generale Imparzialità e Conflitto di Interessi
I Destinatari devono evitare situazioni e/o attività che possano condurre a conflitti di interesse o che possano interferire con la loro capacità di prendere decisioni imparziali. Ogni situazione di conflitto di interessi deve essere immediatamente comunicata ai rispettivi organi o superiori gerarchici dai destinatari, che si astengono dal concorrere, direttamente o indirettamente, ad ogni decisione o deliberazione relativa alla materia cui il conflitto afferisce. Se il conflitto di interessi riguarda il Direttore Generale, questi si astiene dal compiere l’atto, investendo dello stesso il Consiglio Direttivo, o, in caso di urgenza, l’Assemblea Nazionale.

Art. 9 – Principio Procedure e deleghe
Le aree sensibili al rischio di commissione reati rilevanti ai sensi del D. Lgvo 231/2001, riguardano le attività di rappresentanze svolte dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY negli Organismi Pubblici di assegnazione e gestione di risorse economiche ovvero le attività di acquisizione di finanziamenti per la realizzazione di progetti. In tali settori la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY ha adottato un manuale di procedure che garantisce il rispetto dei principi della separazione delle funzioni, della produzione documentale delle operazioni e del controllo.

Tutte le azioni e attività effettuate dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY o per suo conto devono essere, in un regime di riservatezza, legittime, rispettose di norme, procedure e regolamenti; aperte ad analisi e verifiche obiettive, con precisa individuazione dei soggetti coinvolti; basate su informazioni corrette e complete.

Art. 10 – Principio dell’informativa contabile e di gestione
La contabilità deve essere fondata su principi di trasparenza, verità e completezza dei dati e di tutte le registrazioni.

Tutti i destinatari sono tenuti a collaborare affinché i fatti di gestione siano rappresentati in modo completo e fedele nella contabilità.

Per ogni operazione è conservata agli atti un’adeguata documentazione, cartacea o informatica, di supporto, volta a consentire:

- l’agevole verifica e ricostruzione contabile;

- la ricostruzione accurata dell’operazione;

- l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità e decisione.

Ciascuna operazione deve riflettere quanto evidenziato nella documentazione di supporto.

Ogni dipendente è tenuto a segnalare, con tempestività e riservatezza, al proprio superiore e all’Organismo di Vigilanza ogni omissione, imprecisione o falsificazione delle scritture contabili o dei documenti di supporto di cui sia venuto a conoscenza. Il responsabile delle funzione, a sua volta, ne informa il Direttore Generale che, valutate le circostanze, se del caso, adotta i necessari provvedimenti.

Obblighi di vigilanza ed informazione
Tutti i destinatari, addetti ad una delle aree sensibili, sono tenuti a riferire con tempestività e riservatezza al proprio organo di appartenenza o i propri superiori gerarchici ogni notizia appresa nell’ambito delle funzioni attribuite circa violazioni di norme o regolamenti che possano, a qualsiasi titolo, coinvolgere ES.A.AR.CO. UNIVERSITY in reati rilevanti ai sensi del del D. Lgs. 231/2001. Dette violazioni devono essere portate a conoscenza anche dell’Organismo di Vigilanza.

La segnalazione di cui al precedente comma deve essere data in forma scritta e non anonima. I responsabili operativi delle aree sensibili sono tenuti a vigilare sull’operato dei propri collaboratori, al fine di prevenire e far cessare qualsiasi comportamento rilevante ai fini della commissione dei reati di cui al D. Lgs. 231/2001.

Art. 12 – Principio Rapporti con le pubbliche istituzioni e i pubblici funzionari
I rapporti con le pubbliche amministrazioni, istituzioni pubbliche, italiane ed estere, organizzazioni pubbliche interne o internazionali e con i loro funzionari (o soggetti che agiscono per loro conto) sono ispirati a principi di correttezza, lealtà e trasparenza, nella rigorosa osservanza delle leggi in vigore.

  • Non è consentito offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari, o dipendenti della Pubblica Amministrazione o a loro parenti, salvo che si tratti di dono o utilità d’uso di modico valore.
  • È fatto divieto di offrire o accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore per ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione.
  • Il personale incaricato, in corso di trattativa, o durante l’esecuzione di un progetto, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, deve astenersi da cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto della Pubblica Amministrazione, anche a mezzo di influenze politiche, personali, o di altra natura.
  • Il dirigente o il dipendente della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY che segue una fase di procedura diretta ad ottenere benefici o contributi pubblici di qualunque natura, non deve in alcun caso avere interessi personali o familiari, riguardo al contributo o beneficio da ottenere. Egli deve immediatamente dichiarare la propria situazione di incompatibilità, così da permettere che la pratica sia assegnata ad un altro dirigente o dipendente della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. Qualora la situazione di incompatibilità possa comunque configurarsi, questa rinuncerà alla domanda e al relativo contributo o beneficio.
  • Nel caso dell’effettuazione di una gara pubblica con la Pubblica Amministrazione si dovrà operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale.
  • Nel caso in cui la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY si avvalga di un consulente o un soggetto “terzo” nei rapporti verso la P.A., si assicurerà che quest’ultimo abbia conoscenza dei protocolli e del codice etico e si impegni rispettarli.
  • Il dirigente o il dipendente che abbia incarichi politici o di altra natura esterni al sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, non può essere incaricato di svolgere alcuna funzione inerente a pratiche, procedure, progetti ed iniziative, la cui valutazione e decisione è rimessa all’ente in cui il dirigente o dipendente ES.A.AR.CO. UNIVERSITYha incarichi politici o di altra natura.

Art. 13 – Richiesta fondi pubblici allo Stato, Unione Europea, ad altro ente pubblico e loro gestione
In relazione a richieste di fondi pubblici allo Stato, Unione Europea o altro ente pubblico ed al loro utilizzo, la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY è tenuta a procedere in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme del presente Codice Etico e delle procedure interne, anche al fine di evitare la commissione di possibili atti rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

È pertanto vietato ai destinatari di:

  • impiegare i fondi ricevuti da ES.A.AR.CO. UNIVERSITY per favorire iniziative dirette alla realizzazione di opere o allo svolgimento di attività con finalità diverse da quelle per cui sono stati ottenuti;
  • utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi, attestanti cose non vere o omettere informazioni dovute al fine di conseguire indebitamente i fondi;
  • promettere o dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una retribuzione non dovuta in denaro od altra utilità in cambio di un atto del suo ufficio necessario per l’ottenimento di fondi da parte della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • promettere o dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una somma di denaro od un’altra utilità al fine di fargli omettere o ritardare un atto del suo ufficio o per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio al fine di favorire l’ottenimento di fondi da parte di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  • indurre, con artifici o raggiri, lo Stato o gli enti pubblici ed i loro funzionari o dirigenti, in errore al fine di far ottenere a ES.A.AR.CO. UNIVERSITY i fondi;
  • alterare (in qualsiasi modo) il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenire (senza diritto ed in qualsiasi modo) su dati, informazioni e programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti per poter ottenere i fondi o maggiorare l’importo di fondi già ottenuti, ma in misura minore.

III PARTE - NORME FINALI

Art. 14 – Violazioni del Codice Etico – Sanzioni
L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale del contenuto dei rapporti degli associati e dei destinatari di cui all’art. 4 con la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, a qualunque titolo costituiti (mandato elettivo, rapporto di subordinazione; consulenza ed altro).

La violazione dei doveri e degli obblighi derivanti dal presente codice etico comporta l’applicazione delle procedura sanzionatoria prevista dal Regolamento ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

Qualunque associato può segnalare al competente organo associativo la violazione delle norme del presente codice etico da parte di un associato, ovvero di un dirigente o di un dipendente ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. L'organo valuta la segnalazione e ove lo ritenga, chiede al competente Consiglio Direttivol'applicazione di una sanzione, proporzionata alla gravità rilevanza e pregiudizio subito dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY in relazione al fatto contestato.

Prima di richiedere l’applicazione della sanzione al Consiglio Direttivo, l’organo competente è comunque tenuto a contestare il fatto all’interessato, ponendolo nelle condizioni di esporre compiutamente le proprie ragioni difensive.

Per i soggetti indicati nell’art. 4 alle lett. a) e b) le violazioni delle disposizioni del Codice Etico costituiscono lesione del rapporto fiduciario con la ES.A.AR.CO. UNIVERSITY ed integrano un illecito disciplinare: l’applicazione delle sanzioni disciplinari prescinde dall’instaurazione di un eventuale procedimento penale.

Nei casi giudicati più gravi la violazione può comportare la risoluzione del rapporto di lavoro, se posta in essere dal dipendente, ovvero all’interruzione del rapporto, se posta in essere da un soggetto terzo o la decadenza dall’organo, se membro di esso.

In particolare, per quanto concerne i lavoratori subordinati (soggetti sub b dell’art. 4), le sanzioni saranno comminate nel rispetto dell’art. 7 L. 300/70, nonché di ogni altra norma di legge e di contratto applicabile in relazione alla fattispecie realizzata, alla gravità del fatto ed alla natura del singolo rapporto di lavoro. Ai lavoratori subordinati potranno essere applicate le seguenti sanzioni: rimprovero verbale o scritto, multa, sospensione dal lavoro e dalla retribuzione, licenziamento con indennità sostitutiva del preavviso, licenziamento senza preavviso.

Nei casi in cui la violazione sia commessa da soggetti facenti parte di organi direttivi (soggetti sub a dell’art. 4), la valutazione spetterà all’Assemblea, che comminerà la sanzione in funzione della gravità, secondo quanto previsto dal regolamento della ES.A.AR.CO. UNIVERSITY. Nei rapporti contrattuali (soggetti sub c dell’art. 4) a seconda della gravità della violazione, il contratto sottoscritto potrà intendersi risolto per inadempimento imputabile ed importante, ai sensi degli articoli 1453 e 1455 Codice Civile.

Di ogni violazione della II parte del Codice Etico contestata ne deve essere data informazione all’Organismo di Vigilanza.

Art. 15 – Diffusione Codice Etico
Il Direttore Generale, o altro procuratore speciale, cura la diffusione del Codice Etico presso i Destinatari, con le modalità più efficaci e adeguate al sistema ES.A.AR.CO. UNIVERSITY (trasmissione tramite e-mail e/o fax e/o posta e/o consegna brevi manu, pubblicazione sul sito internet).

Delle modalità di diffusione è informato l’Organismo di Vigilanza, che, qualora lo ritenga necessario, può chiedere di procedere a diverse forme di comunicazione ai fini della divulgazione del Codice Etico.

Nei contratti stipulati dalla ES.A.AR.CO. UNIVERSITY deve essere inserita una clausola volta ad informare i terzi dell’esistenza del Codice Etico, del seguente tenore: “Codice Etico: il presente contratto è integrato dalle norme del Codice Etico ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, la cui violazione potrà comportare anche la risoluzione del presente contratto”

La II parte del codice etico, ed il “Modello di organizzazione, gestione e controllo” sono soggetti a revisioni e aggiornamenti, da parte del Consiglio Direttivo Nazionale ES.A.AR.CO. UNIVERSITY e dell’Assemblea Nazionale, su proposta dell’Organismo di Vigilanza.

ASSOCIAZIONE ES.A.AR.CO. UNIVERSITY

REGOLAMENTO NAZIONALE

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI COMUNI

Art.1

Organi Nazionali ES.A.AR.CO.UNIVERSITY

Gli organi Nazionali dell’Associazione ES.A.AR.CO.UNIVERSITY, così come previsto dal TITOLO IV dello statuto nazionale, sono:

  • L’Assemblea Nazionale
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Vice Presidente
  • Il Collegio dei Revisori
  • Il Direttore Generale

Art. 2

Composizione dell’Assemblea Nazionale

L’Assemblea Nazionale viene eletta dal Congresso Nazionale, e rimane in carica 3 anni, fino a convocazione del nuovo congresso così come previsto dall’art. 10 dello Statuto.

I Delegati al Congresso Nazionale sono composti da membri di diritto, e membri eletti dai congressi.

Sono membri di diritto, il Presidente Nazionale, il Consiglio Direttivo, il Direttore Generale e la Commissione Nazionale per il Congresso appositamente nominata.

I delegati al Congresso Nazionale vengono eletti dai Congressi dei Comitati Regionali (se istituiti secondo il presente regolamento), e laddove non ci sia il Comitato Regionale, ma ci sia una Associazione Territoriale aderente, il congresso territoriale elegge il delegato direttamente al Congresso Nazionale.

I delegati al Congresso Regionale vengono eletti dai Congressi dei Comitati Provinciali, se costituiti, altrimenti vengono eletti, laddove sia verificata una presenza di una Associazione Territoriale aderente, direttamente dal Congresso Territoriale.

Art. 3

CONGRESSO NAZIONALE, CONVOCAZIONE E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il Congresso Nazionale viene convocato, come previsto dall’art.10 dello Statuto Nazionale, ogni tre anni, per il rinnovo delle cariche sociali, dall’Assemblea Nazionale, con modalità e scadenze proposte dal Presidente Nazionale e dal Consiglio Direttivo

L’Assemblea Nazionale, nomina una Commissione per il Congresso, ed approva un regolamento per i congressi di ogni ordine e grado, su proposta del Consiglio Direttivo.

La Commissione per il Congresso, è composta da un minimo di 7 membri, ad un massimo di 11, inclusi i membri di diritto. Sono membri di diritto della Commissione per il Congresso il Presidente Nazionale, ed il Direttore Generale.

Alla Commissione per il Congresso è demandato il compito di far svolgere i congressi di ogni ordine e grado secondo il Regolamento per il Congresso approvato dall’Assemblea Nazionale. Uno, o più componenti della Commissione, partecipano, obbligatoriamente, ai congressi dei Comitati Regionali e Provinciali (se non sono costituiti, partecipano al congresso dell’Associazione territoriale aderente), con il ruolo di Garante Nazionale, per sovraintendere al rispetto delle regole stabilite dall’Assemblea Nazionale.

TITOLO II

ORGANIZZAZIONI TERRITORIALI

Art.4

DISPOSIZIONI GENERALI

Sono Organizzazioni Territoriali dell’Associazione ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, i Comitati Regionali, i Comitati Provinciali, le Associazioni Territoriali che aderiscono alla struttura nazionale e ne ottengono il riconoscimento, così come previsto dallo Statuto Nazionale.

Le organizzazioni territoriali, sono a tutti gli effetti autonomi, con una propria personalità giuridica, e sono enti di emanazione di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, solo dopo aver ottenuto il riconoscimento dalla struttura nazionale.

Mantengono il riconoscimento solo, ed in maniera obbligatoria e tassativa, se adottano lo Statuto Nazionale, il Regolamento Nazionale e non entrano in conflitto con gli interessi sociali e statutari dell’associazione nazionale.

CAPO I

COMITATI RGIONALI, ARTICOLAZIONI E DISPOSIZIONI

Art. 5

COMITATI REGIONALI

I Comitati Regionali, sono sedi decentrate della struttura Nazionale, e sono enti di emanazione di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

Il Direttore Regionale viene nominato dal Consiglio Direttivo Nazionale, e dura in carica tre anni e sovrintende, con funzioni di coordinatore al Comitato Regionale.

I Comitati Regionali, vengono costituiti quando ci sono almeno una associazione territoriale riconosciuta dall’associazione Nazionale in tre provincie diverse, altrimenti resta solo la figura del Direttore Regionale.

I Comitati Regionali, hanno l’obbligo di adottare e di rispettare i regolamenti emessi dall’Assemblea Nazionale.

I Comitati Regionali sono sottoposti al controllo periodico del Direttore Generale Nazionale. Usufruiscono di tutte le convenzioni e i servizi sottoscritti dall’Associazione ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

 

Art. 6

ORGANI DEI COMITATI REGIONALI

Sono organi dei Comitati Regionali:

  1. Il Direttore Regionale;
  2. Il Consiglio Direttivo.

I poteri, le funzioni, ed i limiti del Direttore Regionale sono stabiliti dal Cosiglio Direttivo Nazionale.

Il Consiglio direttivo Regionale, è formato dai Presidenti dei Comitati Provinciali, e coadiuva il Direttore Regionale nelle Sue funzioni.

I Comitati Regionali, sono responsabili verso i terzi delle azioni poste in essere, e non possono essere attribuite responsabilità all’Associazione Nazionale.

Art. 7

PATRIMONIO DEI COMITATI REGIONALI

  1. Il patrimonio del Comitato Regionale  è costituito da:
  2. La reversale di competenza nazionale delle quote di adesione delle Associazioni territoriali, la cui entità è fissata annualmente dall’Assemblea Nazionale, dai contributi straordinari richiesti agli associati;
  3. Beni mobili o immobili di qualunque specie che provengano al Comitato regionale per lasciti, donazioni, acquisti ed in qualsiasi altro modo previsto dall’ordinamento vigente;
  4. Contributi e sovvenzioni da qualsiasi soggetto ad essa erogati ed a qualsiasi titolo;
  5. Entrate per rimborsi, o compensi conseguenti attività a favore dell’associato;
  6. Compensi per attività direttamente, rivolte alla formazione, allo studio ed alla progettazione svolte nell’ambito dei propri fini istituzionali e senza fini di lucro direttamente dall’ ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  7. Ogni altra entrata che concorra all’attivo sociale.

 

CAPO II

COMITATI PROVINCIALI, ARTICOLAZIONI E DISPOSIZIONI

Art. 8

COMITATI PROVINCIALI

I Comitati Provinciali, sono a tutti gli effetti autonomi, con una propria personalità giuridica, e sono enti di emanazione di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, solo dopo aver ottenuto il riconoscimento dalla struttura nazionale.

I Comitati Provinciali, vengono costituiti quando ci sono almeno 5 associazioni territoriali riconosciute dall’associazione Nazionale nella stessa provincia.

I Comitati Provinciali, hanno l’obbligo di adottare lo statuto provinciale ed il regolamento provinciale, redatto dal Consiglio Direttivo Nazionale. Hanno l’obbligo di rispettare i regolamenti emessi dall’Assemblea Nazionale.

I Comitati Provinciali sono sottoposti al controllo periodico del Direttore Generale Nazionale, e/o del Direttore Amministrativo, Finanza e Controllo. Usufruiscono di tutte le convenzioni e i servizi sottoscritti dall’Associazione ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

I Comitati Provinciali possono sottoscrivere servizi e convenzioni che non sono previste dall’Associazione Nazionale, e comunque che non siano in competizione o in conflitto con quelli nazionali, e rispettino i principi ed i fini istituzionali previsti dallo statuto nazionale.

Art. 9

ORGANI DEI COMITATI PROVINCIALI

Sono organi dei Comitati Provinciali:

  1. L’Assemblea Provinciale;
  2. Il Presidente Provinciale;
  3. Il Vice Presidente Provinciale;
  4. Il Consiglio Direttivo;
  5. Il Collegio dei Revisori;
  6. Il Direttore Provinciale.

I poteri, le funzioni, ed i limiti degli organi dei Comitati Provinciali sono regolati dallo statuto provinciale.

I Comitati Provinciali, sono responsabili verso i terzi delle azioni poste in essere, e non possono essere attribuite responsabilità all’Associazione Nazionale.

Art. 10

PATRIMONIO DEI COMITATI PROVINCIALI

Il patrimonio del Comitato Provinciale  è costituito da:

  1. La reversale di competenza nazionale delle quote di adesione delle Associazioni territoriali, la cui entità è fissata annualmente dall’Assemblea Nazionale, dai contributi straordinari richiesti agli associati;
  2. Beni mobili o immobili di qualunque specie che provengano al Comitato Provinciale per lasciti, donazioni, acquisti ed in qualsiasi altro modo previsto dall’ordinamento vigente;
  3. Contributi e sovvenzioni da qualsiasi soggetto ad essa erogati ed a qualsiasi titolo;
  4. Entrate per rimborsi, o compensi conseguenti attività a favore dell’associato;
  5. Compensi per attività direttamente, rivolte alla formazione, allo studio ed alla progettazione svolte nell’ambito dei propri fini istituzionali e senza fini di lucro direttamente dall’ ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  6. Ogni altra entrata che concorra all’attivo sociale.

CAPO III

ASSOCIAZIONI TERRITORIALI, ARTICOLAZIONI E DISPOSIZIONI

Art. 11

COMITATI PROVINCIALI

Le Associazioni Territoriali, sono a tutti gli effetti autonomi, con una propria personalità giuridica, e sono enti di emanazione di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY, solo dopo aver ottenuto il riconoscimento dalla struttura nazionale.

Sono Associazioni Territoriali, tutte quelle previste e regolate dal TITOLO II dello Statuto Nazionale.

Le Associazioni Territoriali, hanno l’obbligo di adottare lo statuto ed il regolamento, redatto dal Consiglio Direttivo Nazionale. Hanno l’obbligo di rispettare i regolamenti emessi dall’Assemblea Nazionale.

Le Associazioni Territoriali sono sottoposti al controllo periodico del Direttore Generale Nazionale, e/o del Direttore Amministrativo, Finanza e Controllo. Usufruiscono di tutte le convenzioni e i servizi sottoscritti dall’Associazione ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

Le Associazioni Territoriali possono sottoscrivere servizi e convenzioni che non sono previste dall’Associazione Nazionale, e comunque che non siano in competizione o in conflitto con quelli nazionali, e rispettino i principi ed i fini istituzionali previsti dallo statuto nazionale.

Art. 12

ORGANI DEI COMITATI PROVINCIALI

Sono organi delle Associazioni Territoriali:

  1. L’Assemblea;
  2. Il Presidente;
  3. Il Vice Presidente;
  4. Il Consiglio Direttivo;
  5. Il Collegio dei Revisori;
  6. Il Direttore;
  7. Il Direttore Amministrativo.

I poteri, le funzioni, ed i limiti degli organi delle Associazioni Territoriali sono regolati dallo statuto.

Le Associazioni Territoriali, sono responsabili verso i terzi delle azioni poste in essere, e non possono essere attribuite responsabilità all’Associazione Nazionale.

Art. 13

PATRIMONIO DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI

Il patrimonio delle Associazioni Territoriali  è costituito da:

  1. Le quote di adesione degli associati, la cui entità è fissata annualmente dall’Assemblea, dai contributi straordinari richiesti agli associati;
  2. Beni mobili o immobili di qualunque specie che provengano alle Associazioni Territoriali per lasciti, donazioni, acquisti ed in qualsiasi altro modo previsto dall’ordinamento vigente;
  3. Contributi e sovvenzioni da qualsiasi soggetto ad essa erogati ed a qualsiasi titolo;
  4. Entrate per rimborsi, o compensi conseguenti attività a favore dell’associato;
  5. Compensi per attività direttamente, rivolte alla formazione, allo studio ed alla progettazione svolte nell’ambito dei propri fini istituzionali e senza fini di lucro direttamente dall’ ES.A.AR.CO. UNIVERSITY;
  6. Ogni altra entrata che concorra all’attivo sociale.

 

TITOLO III

DISPOSIZIONI FINALI

Art.14

Per quanto non strettamente previsto da questo regolamento, valgono le norme dello statuto nazionale.

L’applicazione dei principi dettati dallo statuto nazionale e dal presente regolamento saranno periodicamente controllate dagli organismi dirigenti della struttura nazionale, ed, ad insindacabile valutazione degli stessi, qualora se ne riscontri la violazione, qualsiasi struttura, Regionale, Provinciale, o Associazione Territoriale, può essere dichiarata decaduta con effetto immediato dagli organismi nazionali di ES.A.AR.CO. UNIVERSITY.

Art.15

RINVIO ALLE NORME DI LEGGE

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, e nello statuto nazionale, si richiamano le disposizioni dettate in materia dal codice civile e dalle altre disposizioni legislative per le associazioni senza scopo di lucro.

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